Eventi
27.10.2023
Giulia Palladini
For an indomitable domestics

Villa Romana ospita il penultimo appuntamento di una serie di attivazioni del programma A House for
Mending, Troubling, Repairing.
Giulia Palladini è scrittrice, teorica e insegnante. Il suo lavoro si muove tra diverse lingue e campi del
sapere, esplorando in particolare la politica e l'erotica della produzione artistica, la storia sociale e
culturale, l'archivio e la storiografia. I suoi progetti sono in dialogo con la teoria marxista, i femminismi,
la teoria critica della razza e i movimenti sociali e politici contemporanei. Ha lavorato in diverse
università e istituzioni artistiche a livello internazionale nel campo del teatro, della performance e delle
arti vive: tra queste, l'Università di Roehampton a Londra, la Kunsthochschule Berlin-Weissensee,
l'Universidad Nacional de Colombia a Bogotà. È inoltre Alexander von Humboldt alumna. Ha
collaborato come teorica e drammaturga a diversi progetti critici e artistici, in particolare con il gruppo
colombiano Mapa Teatro. È autrice di The Scene of Foreplay: Theater, Labor and Leisure in 1960s
New York (2017) e co-curatrice di Lexicon for an Affective Archive (2017). Nel 2021, ha guidato il
gruppo di ricerca internazionale "Feminismos Antipatriarcales and Poetic Disobedience"
(UK/Mx/Brazil/Ecuador), parte del progetto "Queer Feminist Currents".
Per un domestico indomito, l’intervento di Giulia Palladini a Villa Romana, è una riflessione sui
rapporti tra le categorie di ‘politico’ e ‘domestico’, suggerendo che l’insieme delle attività volte a
organizzare, mantenere e abitare una casa costituiscano una categoria in quanto tale e che, proprio
come l’insieme delle attività volte a organizzare, mantenere e abitare una polis, questa categoria non
sia data a priori, ma costituisca un campo di lotta e di immaginazione. Nel riflettere nell'ambito del
domestico è interessata da un lato riconoscere il disprezzo che storicamente ha caratterizzato la
“sfera domestica”, relegandola ad un ambito estraneo alla creatività, all’anomalia e all’ignoto;
dall’altro, guardare al domestico come dominio di immanenza radicale: come alternativa erotica ed
emancipatoria rispetto alla flessibilità globalizzata delle relazioni e del lavoro, come avamposto per
ripensare il concetto stesso di casa. Riportare il domestico al centro di una riflessione sui processi di
produzione e riproduzione dell’arte, significa pensare a tali processi alla luce di gesti che distaccano
l'idea di 'casa' dal dominio della vita privata e ne fanno un strumento per pensare e costruire la vita
pubblica.
Il progetto è realizzato con il contributo della Fondazione CR Firenze.

Ente promotore di Villa Romana e finanziatore del Premio Villa Romana è l'Associazione Villa Romana e.V. L’Associazione Villa Romana e.V. ringrazia i suoi principali sostenitori per il loro supporto pluriennale: Deutsche Bank Stiftung Die Bundesbeauftrage der Bundesregierung für Kultur und Medien L'associazione è finanziata anche dalla BAO Stiftung e – per progetti specifici – da numerose aziende, fondazioni e privati Villa Romana e.V. è sostenuta da: |
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